I segnali di trading rappresentano una valida mano d’aiuto per tutti quei trader che non hanno voglia o tempo di gestire in prima persona e in maniera completamente autonoma le fasi di “preparazione” della propria strategia di investimento, e non disdegnano la possibilità di potersi poggiare su alcuni consigli, o raccomandazioni, da tradurre eventualmente in realtà con la propria operatività sui mercati finanziari online. Ma come funzionano i segnali di trading nel Forex?

Metodo classico

Come ci ricorda il sito internet https://www.forextime24.com/strategia-forex/segnali/, sono almeno 3 i principali metodi di funzionamento dei segnali di trading nel Forex. Il primo è certamente un metodo classico, che prevede che sia lo stesso trader, con le proprie conoscenze, a effettuare una compiuta analisi sui propri asset preferiti, alla ricerca dei segnali che sappiano indicare in che modo si muoverà il prezzo.

Naturalmente, si tratta del metodo classico e… più difficile: effettuare un’analisi strategia non è infatti facile, così come non è facile costruirsi un bagaglio di conoscenze e di competenze che possa consentire di arrivare a questo risultato senza pasticci di sorta. Dovrete infatti imparare anzitutto la natura e i meccanismi alla base degli indicatori tecnici e, successivamente, estrarre le migliori sintesi dall’analisi tecnica e da quella fondamentale, da tradurre poi in elementi concretamente in grado di influenzare la propria strategia.

Segnali di trading dal broker

segnali nel forexUn secondo metodo ha come protagonista il proprio broker. Tenete infatti conto che tutti i migliori Forex broker permettono alla propria clientela di poter sfruttare servizi di segnali di trading già pronti per l’uso: si tratta in questo caso di segnali che vengono elaborati e messi a disposizione da team di esperti consulenti che lavorano per lo stesso broker, e che sono “a caccia” di segnali di trading… esattamente come potreste fare voi!

Il vantaggio è la possibilità di poter utilizzare studi e analisi “già pronte”, da calare poi all’interno delle proprie pianificazioni e strategie di investimento. Molto frequentemente, inoltre, i segnali di trading non vengono elaborati “manualmente” dagli esperti, ma automaticamente dal ricorso a specifici algoritmi sorti proprio per scandagliare quel che accade sui mercati finanziari, alla ricerca di qualche indicazione utile a “prevedere” il futuro. In questo caso, il ruolo dei consulenti sarà limitato all’operazione di revisione e di miglioramento dell’algoritmo.

Copytrading

Un ultimo metodo particolarmente in voga nel corso degli ultimi anni – anche in virtù della presenza di specifici broker che hanno predisposto interessanti piattaforme ad esso dedicate – è quello del copytrading.

Nel copytrading (una sorta di “evoluzione” funzionale del social trading) l’investitore potrà infatti scegliere di copiare tutte o una parte delle posizioni assunte da uno o più trader “guru” i cui comportamenti si è appunto scelto di ricalcare.

Naturalmente, la copia potrà essere personalizzata: il trader, pur agendo in “fotocopia” con il proprio guru di riferimento, sarà infatti libero di fissare stop loss, take profit e altre funzioni gestionali che permetteranno lui di poter amministrare al meglio le posizioni  di riferimento sugli strumenti finanziari individuati.