Termocamino a legna e pellet: come prepararsi all’inverno friulano

prepararsi all'inverno friulano

Il termocamino a legna e pellet è una delle soluzioni per climatizzare casa più richieste in Friuli, regione caratterizzata da lunghi e freddi inverni.

Questa tecnologia è infatti considerata green, offre un tipo di calore costante e confortevole è versatile e poco dispendiosa sia in termini di impiantistica che di consumi.

La possibilità di scegliere più di un tipo di alimentazione in un solo impianto è infatti intelligente per svariati motivi tra cui la possibilità di reperire offerte diverse in base alla stagione.

Immaginiamo che la legna sia finita: la nonna potrà caricare la stufa con il pellet attendendo un altro e più giovane membro della famiglia che arrivi con il carico di ciocchi e legnetti.

Detto questo, come funziona questa tecnologia? A chi rivolgersi per l’installazione e quale scegliere tra modello ad aria e ad acqua?

In questo articolo proveremo a rispondere a tutte queste domande.

Termocamino a legna e pellet: come trovare i migliori installatori del Friuli

Per chi sta ristrutturando un grezzo, il termocamino è la soluzione meno costosa in termini di impiantistica e installazione, ciò non vuole dire che i costi siano irrisori.

Come fare, dunque, per trovare i migliori e più economici professionisti del settore?

Sul noto portale Ristrutturazioni.com è possibile confrontare gratuitamente fino a tre preventivi forniti dalle migliori imprese edili di tutte le città del Friuli Venezia Giulia.

Il portale è infatti presente in tutta Italia e in tutte le province dello Stivale.

Una volta ricevuti i tre preventivi si è poi liberi di scegliere se scegliere una delle ditte proposte dal portale oppure proseguire con la ricerca.

Questa tecnica è molto utile per orientarsi nel mondo dei prezzi e non incappare in spiacevoli fregature.

L’importanza del sopralluogo e della consulenza di un professionista

A cosa serve il sopralluogo per un termocamino? Beh la risposta è meno scontata di quanto si potrebbe pensare.

L’impianto deve infatti essere ottimizzato in base all’abitazione in cui viene installato con attente valutazioni circa i metri cubi e non quadrati (fondamentale anche l’altezza del soffitto), la distribuzione delle stanze, la presenza o meno di infissi a taglio termico, la coibentazione e così via.

Un impianto sovradimensionato, al pari di quanto accade con i climatizzatori, rischia di essere troppo dispendioso mentre, al contrario, un impianto sottodimensionato, finisce per non scaldare abbastanza e, in Friuli si sa, la colonnina di mercurio si avvicina spesso allo zero.

I vantaggi dei termocamini combinati

Oltre alla doppia alimentazione, un altro vantaggio dei termocamini combinati è quello di diffondere un tipo di calore uniforme tramite un ventilatore con possibilità di canalizzare l’aria calda in tutta la casa.

Ciò vuol dire che, con un solo impianto, si può scaldare tutta casa e ottenere persino acqua calda.

Il tutto con la comodità dell’automazione, per passare da un sistema all’altro basta infatti schiacciare un pulsante.

Per concludere la rassegna degli aspetti positivi, i camini e i termocamini combinati a legna e pellet garantiscono basso consumo energetico e utilizzano solo aria esterna.

La versione idro: come funziona e perché è vantaggiosa

Il non plus ultra del settore è il termocamino a legno e pellet idro: un dispositivo altamente performante, studiato per scaldare casa in modo autonomo o per essere collegato a termosifoni, ventilconvettori o riscaldamento a pavimento.

In fase di preventivo è importante non lasciare nulla di non detto: non mancano malintenzionati che propongono un termocamino ad acqua al posto di un termocamino per la produzione anche di acqua sanitaria.

Quest’ultimo modello è naturalmente più costoso anche se, in un’ottica di spese domestiche complessive, finisce per essere più vantaggioso.

Per quest’ultimo bisogna chiedere in sostanza che l’impianto sia comprensivo di kit idraulico già montato e collaudato e di coibentazione.

Tra le specifiche da cercare con attenzione nella scheda tecnica c’è, infine, l’airscream system, un dispositivo importante perché aumenta l’efficacia dello scambio termico, bilancia l’estrazione dei e permette di recuperare ulteriore calore all’uscita del termocamino. Meno costi, dunque, e più calore.

Sapevi che questo intervento è compreso tra gli interventi detraibili?

Leggi al proposito la guida alle detrazioni dell’agenzia delle Entrate e scopri quando puoi risparmiare sull’acquisto di un termocamino a legna e pellet.

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