Osservare il passato per poter interpretare al meglio il futuro: non esiste mossa migliore per chi vuole muoversi con quanta più tranquillità possibile all’interno dei mercati finanziari. Per prevedere cosa accadrà alle Borse mondiali in questo 2017 già così turbolento dopo solo un mese, non ci resta quindi che fare un passo indietro e dare un’occhiata al 2016 e a come si sono comportate le Borse nel corso di un anno davvero molto particolare.

borse mondialiIl 2016 si era chiuso con un rialzo dell’indice mondiale pari al 9%. La migliore performance è stata quella degli Stati Uniti, con un guadagno del 13%. L’indice Nikkei (in yen) si è invece mantenuto stabile facendo registrare però, tenendo conto della variazione del cross euro/yen, un rialzo del 7% (in euro). Il CAC 40 ha chiuso con un rialzo del 5%, mentre l’Euro Stoxx 50 è rimasto pressoché invariato. Brutte notizie per la Borsa Italiana: tra le Borse europee è stata purtroppo la peggiore (-11%).

Da cosa è dipeso questo deciso trend rialzista? I fattori sono molteplici, come ad esempio la risalita del prezzo del petrolio, l’ottimo andamento dei consumi negli States e non ultime le misure adottate dal governo cinese per sostenere la crescita, tutti fattori caratterizzanti dello scorso anno. Su https://www.borsamercato.com/borse-mondiali-indici-grafici-capitalizzazione-delle-piu-importanti/ trovate molti aggiornamenti relativi agli andamenti mondiali.

A fine giugno, le Borse hanno inoltre reagito positivamente alla vittoria del “leave¨ al referendum per la Brexit, facendo registrare un rialzo dell’ordine del 10%. Infine, da novembre la vittoria di Trump alle elezioni americane e il referendum in Italia non hanno avuto un impatto ribassista sui mercati, ma un inaspettato effetto benefico.

La ripresa dei prezzi delle materie prime e le politiche economiche e fiscali promesse da Donald Trump sono infatti state interpretate come la fine del periodo deflazionistico e l’inizio di un periodo di crescita economica più sostenuta.

Alla luce di questi dati, cosa dire del 2017? Al contrario di quanto pensano alcuni analisti, quest’anno potrebbe rappresentare un ritorno alla normalità per le Borse, con un netto ritorno della reflazione, causata dal crollo del prezzo del petrolio e dei tassi di interesse negativi che hanno segnato il 2016.

Muoversi nei mercati e investire in Borsa potrebbe quindi riservare sorprese inaspettate per i trader di tutto il mondo, a patto però che ci si muova con cautela attraverso i cambiamenti che trasformeranno alla radice il prossimo scenario mondiale. Serviranno ancora alcuni mesi per capire cosa cambierà realmente.