Con giacomo Zucco, Marco Amadori, Paolo Barrai, Federica Franchi

Blockchain e Bitcoin, una panoramica a 360 gradi. Di questo si parlerà a Trieste con i più autorevoli esponenti del settore venerdì 26 maggio alle ore 16.30 alla Confcommercio di Trieste, in via Mazzini 22 (Sala al primo piano).

Una panoramica sulla rivoluzione fintech e sul bitcoin, una moneta digitale open-source fruibile via internet e accessibile attraverso il proprio smartphone.

Ne parleranno i maggiori esperti italiani del settore:

Giacomo Zucco, uno dei massimi esponenti del settore, che tratterà di Blockchain e bitcoin. Nel suo blog giacomozucco.com si definisce “Bitcoin Evangelist, Technology Consultant, Libertarian Activist, Nerd“. Attualmente studia il bitcoin applicandolo come strumento di libertà e superamento delle barriere geografiche; è direttore del progetto BlockchainLab.

Blockchain e BitcoinMarco Amadori, che parlerà dei bitcoin nella vita reale  e della sua esperienza in Trentino Alto Adige, dove questo sistema di pagamento ha preso piede. Amadori è CEO di Inbitcoin, con sede a Rovereto, la Bitcoin Valley d’Italia; Inbitcoin è la prima startup fintech dedicata allo sviluppo di prodotti e servizi per l’utilizzo di questa moneta.

Paolo Barrai approfondirà le nuove opportunità di investimento in bitcoin e criptovalute. Barrai è esperto di criptovalute e blogger fra i primi in Italia: nel suo blog “Mercato Libero” spiega alle persone come proteggere i capitali e parla di investimenti alternativi. Ha lavorato per 11 anni in una banca americana, è socio di tre start up svizzere che nel settore di blockchain e bitcoin, collabora con Blockchain lab.

Federica Franchi, commercialista e revisore legale a Trieste, parlerà degli aspetti giuridici e fiscali del bitcoin.

Ho riscontrato molto interesse sull’argomento da parte di numerose categorie professionali: avvocati, professori, studenti, imprenditori, commercialisti, professionisti della finanza – spiega Franchi – Interesse che va di pari passo con la ricerca di informazioni su questa nuova tecnologia, che permette di evitare intermediari come banche e Stato nella transazione economica. E questo grazie a un database incancellabile e non modificabile, basato su un algoritmo matematico, che certifica la transazione. Il cambiamento sta già avvenendo e presto banche, Stato e professioni legate al mondo finanziario dovranno cambiare pelle e aggiornarsi.

L’evento, organizzato da Franchi e da Inbitcoin, è aperto a tutti,  gratuito e i posti sono limitati. Si prega di dare conferma di partecipazione all’indirizzo mail blockchaintrieste@gmail.com.

che cos’è il bitcoin – Il bitcoin è una moneta elettronica open source e utilizzabile in tutto il mondo con costi molto bassi, dalle persone e dalle aziende, grazie alla rete e anche dal proprio smartphone. È nata nel 2009 e usa la tecnologia peer-to-peer per non operare con alcuna autorità centrale o con le banche; la gestione delle transazioni e l’emissione di bitcoin viene effettuata collettivamente dalla rete. Infatti i bitcoin disponibili sono stabiliti tramite un algoritmo pubblico e non modificabile, e totalmente estraneo alla logica delle banche. Tutte le transazioni sono verificate dai nodi della rete e rese immutabili dalla massiccia forza di calcolo della rete dei ‘minatori’, la quale da tempo ha ormai sorpassato collettivamente la potenza dei primi 500 supercomputer sommati.

Per ulteriori informazioni:

blockchaintrieste@gmail.com

Per ogni integrazione al presente comunicato prego di telefonare al +39 348 001 4849.