Hard-Brexit e insediamento del neo-presidente americano Donald Trump: il nuovo anno è iniziato in modo decisamente turbolento, con incertezze e decisioni politiche che stanno avendo i loro ovvi riflessi sui mercati internazionali.

Nonostante le paure che hanno preceduto le parole del Primo Ministro inglese Theresa May, e i timori del post-insediamento di Trump, la reazione da parte delle maggiori Borse mondiali non è stata però così negativa.

borse europeeAnzi, sono stati registrati risultati davvero ottimi, soprattutto da parte di alcune Borse europee. Nel Vecchio Continente, infatti, gli eventi d’Oltremanica e negli Stati Uniti non hanno generato gli scossoni economici previsti.

Interessanti anche i movimenti in Estremo Oriente: se le Borse americane, in particolare gli indici S&P e Nasdaq, hanno mostrato una buonissima capacità di adattamento agli accadimenti politici in corso, non è da meno il Nikkei, che durante le ultime sedute ha continuato a chiudere con rialzi molto interessanti e con parecchi punti guadagnati.

Inutile sottolineare la centralità di un simile risultato: il Nikkei è di fatti uno dei più importanti indici della Borsa di Tokyo e le sue prestazioni nelle prime settimane del 2017 sono un segnale da tenere assolutamente in considerazione per un eventuale investimento nel settore delle azioni e degli indici.

Ma qui ci concentreremo soprattutto sulle Borse europee che, come già accennato, hanno reagito benissimo alle ultime novità politico-economiche, con risultati a dir poco entusiasmanti. Le principali tra queste, compresa la nostra Piazza Affari, continuano a chiudere in positivo, in particolar modo rispetto alla Borsa londinese, che, al contrario di quanto sta succedendo sul Continente, sta risentendo maggiormente delle decisioni dell’esecutivo.

Piazza Affari, è bene sottolinearlo, è tra le migliori Borse europee del momento. L’inizio del nuovo anno infatti, dopo un 2016 a tratti disastroso, sta sorridendo alla Borsa italiana, trainata dagli incredibili risultati delle Generali e di FCA. Ma lo stesso discorso vale anche per altri titoli bancari come San Paolo, Unicredit e Ubi, che registrano in queste giornate delle interessanti performance che stanno attirando l’attenzione di operatori e trader della borsa online. Buone performance anche a Francoforte e per il CAC 40 di Parigi, anche se restano un passo indietro a Milano.

L’attenzione deve comunque restare alta: nuovi scossoni potrebbero infatti interessare Piazza Affari in vista dei prossimi eventi politici e dopo le decisioni della Consulta riguarda la nuova legge elettorale. In ogni caso, il 2017 si prospetta ancora molto movimentato e questo inizio di anno non deve far abbassare la guardia agli investitori.