L’anno nuovo è appena cominciato, le vacanze di Natale per molti sono già finite, ma è già tempo di prenotare per il prossimo viaggio. Basta infatti controllare i dati pubblicati dalle agenzie di viaggio per rendersi conto che il 2017, per tantissimi viaggiatori, è un anno già in larga parte organizzato.

Ma cosa ci dicono questi dati? Incredibile, ma vero, pare che il 2017 sarà l’anno dei vacanzieri single, dei cuori solitari che, zaino in spalla, decidono di partire sena compagnia alcuna.

viaggi 2017A evidenziarlo è il Report Single Traveller 2017 di SpeedVacanze.it, il tour operator ideatore della formula dei viaggi per single, che pubblica inoltre anche le mete più ambite. Tra queste il Kenya con il Safari Africano allo Tsavo e la spiaggia di Watamu, la Thailandia con le spiagge di Phuket, Rio de Janeiro, le Bahamas e le Antille.

Tra il 2017 e il 2026 il turismo per single continuerà a dimostrare grandi opportunità di sviluppo, afferma Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it. Accomunati dall’essere single, i giramondo del terzo millennio si distinguono fra chi preferisce un viaggio avventuroso mentre altri danno la preferenza alla cultura. Altri ancora sono alla ricerca del relax.

Ma in quali categorie si dividono i viaggiatori single? A dircelo è sempre il Report. “Considerando i viaggiatori in base ai loro comportamenti, il Report Single Traveller 2017 ha portato alla definizione delle Single Traveller Tribes, ovvero le nuove tribù dei viaggiatori del prossimo decennio”.

Ecco, quindi, le Single Traveller Tribes messe in evidenza dallo studio realizzato da SpeedVacanze.it:

  • la Tribù degli Edonisti, composta da coloro che si mettono in viaggio per il puro piacere del viaggio, alla ricerca di nuove occasioni di svago e di divertimento;
  • la Tribù degli Avventurosi, i viaggiatori che prediligono i luoghi esotici e la natura, alla costante ricerca di destinazioni sempre nuove da esplorare a fondo;
  • la Tribù del Relax, coloro che pensano soprattutto a rilassarsi e ad allontanarsi dallo stress della vita quotidiana;
  • la Tribù della Cultura, formata da chi preferisce le città d’arte e ai musei, dai viaggiatori che viaggiano anche solo per andare a visitare delle mostre, che amano l’arte e la cultura e viaggiano spesso verso le capitali europee per scoprire le loro caratteristiche architettoniche e i loro gioielli artistici e culturali; infine,
  • la Tribù degli Sportivi, la tipologia di viaggiatori che praticano sport tutto l’anno e che non vogliono rinunciare all’attività fisica nemmeno quando sono in vacanze.