Gli studenti sono 12 ragazzi provenienti da Argentina, Brasile, Uruguay, Australia e Canada giunti a Spilimbergo grazie al contributo della Regione FVG

Sono 12 i ragazzi provenienti dai diversi continenti approdati in regione per apprendere l’arte antica del mosaico. Forte l’entusiasmo che ha spinto i figli dei corregionali a partecipare al corso d’introduzione all’arte musiva realizzato grazie alla collaborazione dell’Ente Friuli nel Mondo con la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo e al contributo finanziario della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio corregionali all’estero e integrazione degli immigrati.

Il percorso formativo, in programma da oggi, lunedì 30 ottobre, a sabato 11 novembre, è riservato a giovani discendenti di friulani emigrati nel mondo, e coinvolge i partecipanti in un’arte che è un simbolo, storico e contemporaneo, tra i più importanti della specificità della Regione Friuli Venezia Giulia.

I 12 corsisti sono stati selezionati tra una cinquantina di candidati le cui richieste erano giunte da Uruguay, Argentina, Brasile, Canada e Australia.

i partecipanti al corso

I partecipanti saranno seguiti nello stage e saranno accompagnati nell’apprendimento di realizzazioni musive partendo dall’interpretazione dei temi delle origini storiche per sviluppare soluzioni più libere e contemporanee, così da trasmettere il senso delle origini del mosaico ma anche tutta la sua attualità.

Il corso prevede l’insegnamento degli elementi base delle tecniche musive: taglio e preparazione dei materiali con l’uso della martellina tradizionale; studio degli andamenti; composizione di soggetti a tecnica diretta proposti dall’insegnante o concordati con gli studenti.

L’obiettivo è quello di offrire ai partecipanti le prime fondamentali conoscenze sul mosaico in tutte le sue forme e tipologie.

Inoltre sono previste visite alla fabbrica di produzione degli smalti veneziani e ad alcuni laboratori artigianali della zona. Al termine per ciascun partecipante verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Durante il soggiorno-studio di due settimane i ragazzi avranno l’occasione di conoscere non solo l’arte e la storia, ma anche alcune realtà della loro regione d’origine visitando alcuni dei luoghi più suggestivi della nostra regione, tra i quali Grado, Aquileia, Trieste, Pordenone e Redipuglia.

“Facendo parte del Consiglio Direttivo dell’Ente Friuli nel Mondo – sottolinea Stefano Lovison, presidente della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo – per me il piacere di ospitare questi ragazzi è doppio. Ho avuto modo di incontrarli durante alcune visite nei loro Paesi ed è stato davvero emozionante comprendere quanto desiderino scoprire la terra e le tradizioni dei loro antenati. Tra le tante curiosità che avevano spesso emergeva quella dell’arte musiva e mi chiedevano della scuola di Spilimbergo. Questa per loro è un’opportunità di conoscenza e arricchimento che lega il passato e le radici al futuro.