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Raffica di incidenti in autostrada: 2 morti e nove feriti in 24 ore Tre incidenti nel giro di 24 ore sulla rete autostradale friulana con un pesante bilancio: due morti e nove feriti, di cui uno molto grave. Il sinistro che avuto le conseguenze peggiori, è stato quello verificatosi alle 16:15 di ieri sull'A-23. Tre tir e sei automobili sono rimasti coinvolti in un maxi-tamponamento a catena, fra il casello di Udine Sud e il bivio con la A-23 in direzione Palmanova, nel quale ha perso la vita il 50enne tedesco Oliver Wannuschkat. L'uomo si trovava a bordo della sua WolskWagen Golf assieme alla moglie di 46 anni, che è rimasta gravemente ferita.
In base alla prima ricostruzione della dinamica, sembra che l'automobilista abbia cercato di evitare l'ultimo dei tre tir che hanno originato il tamponamento. La Golf è però rimasta schiacciata fra il mezzo pesante e una delle altre cinque autovetture coinvolte. L'uomo è deceduto all'istante, mentre la donna è stata portata d'urgenza all'ospedale di Udine in condizioni critiche. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e l'elisoccorso, la polizia stradale di Palmanova e i vigili del fuoco di Udine. Il maxi-sinistro, nel quale sono rimaste ferite altre cinque persone, ha creato gravi disagi alla viabilità con code che hanno raggiunto i 3 chilometri. La circolazione è stata riportata alla normalità verso le 20:15. I primi rallentamenti sull'autostrada sono cominciati prima del maxi-tamponamento, ovvero poco dopo le 15 a causa di una roulotte trainata da un'auto con targa olandese che si è ribaltata in un punto "strategico" dell'A-4: il bivio con la A-23 e San Giorgio di Nogaro, in direzione Venezia. I due occupanti della vettura, marito e moglie entrambi olandesi, sono rimasti lievemente feriti ma i disagi per la circolazione si sono rivelati di grossa entità. La roulotte ha infatti ostruito le corsie di marcia e sorpasso, bloccando il traffico. Oltre al personale sanitario e alla polstrada, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale di Autovie Venete che ha provveduto a liberare la carreggiata. Verso le 16:30, le code avevano raggiunto i 6 chilometri tra Villesse e San Giorgio in direzione Venezia e 2 chilometri sulla A-23, tra Udine Sud e il bivio con la A-4 in direzione Palmanova. I veicoli hanno cominciato ad ammassarsi in coda dando luogo ai rallentamenti che, circa un'ora dopo, hanno causato il tamponamento in cui ha perso la vita il 50enne tedesco. Ma il primo incidente della giornata, anche questo con esito mortale, era avvenuto verso l'1:15 di ieri mattina sull'A-23 nei pressi di Chiusaforte. A causa di un colpo di sonno, il camionista tedesco Werner Perwein di 3 anni ha perso il controllo del mezzo pesante ed è andato a sbattere contro il guard-rail di destra e poi con quello di sinistra per ribaltarsi infine in mezzo alla carreggiata. L'uomo ha perso la vita sul colpo. Un'auto che si trovava dietro di lui, sulla quale viaggiava una coppia di danesi, non è riuscita ad evitare il camion. La turista straniera che si trovava sulla vettura ha riportato ferite lievi. Sul posto, la polstrada di Amaro. D.M. Martedì, 15 Giugno 2010 - 10:34
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