"Zoncolan, benvenuti all'inferno".
Questo e molti altri gli striscioni che ieri hanno attorniato la pista calpestata dalle ruote infuocate del Giro d'Italia.
Ma i ciclisti non si sono lasciati intimorire e ce l'hanno messa tutta per superare quella che è ufficialmente riconosciuta come la salita più impervia del percorso. Da 15 anni la Carnia è una della tappe più affermate del Giro e anche ieri ha contato 150mila presenze promuovendo il Friuli sotto il profilo sia sportivo che turistico. Alcune scritte dei tifosi sono state rivolte a Franco Pellizzotti, ciclista partenopeo originario di Latisana, squalificato a causa di anomalie nei valori del sangue; molte le dediche a Marco Pantani che nel ‘98 a Piancavallo decretò uno dei successi più significativi della sua carriera. Ed è proprio in direzione del pordenonese che guarda Luca Ciriani, assessore regionale al turismo: uno degli obiettivi del 2011 è realizzare a Piancavallo una delle tappe del prossimo giro. (S.At.) Lunedì, 24 Maggio 2010 - 09:46
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