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Tre incidenti nel tratto infernale. A4 bloccata per 5 ore, 20 feriti Poteva essere l'inferno. Come e forse peggio di quello che il 13 marzo del 2003 provocò proprio nello stesso punto 13 morti in due distinti maxitamponamenti. Non è morto nessuno, e già questo è una conquista. Ma, a distanza di sette anni, ci si chiede come possa essere successo tutto di nuovo e sempre in quel maledetto tratto di A4.
C'era nebbia ieri mattina attorno alle sette. Un mezzo pesante che trasportava solvente, forse incerto sulla strada da prendere, ha sbagliato manovra poco prima dello svincolo per il Passante in direzione Padova-Milano ed ha innescato una serie di tamponamenti a catena che hanno coinvolto ben 5o mezzi tra auto e tir. Nella carreggiata opposta, in direzione Trieste, con le stesse condizioni di visibilità c'è chi non ha resistito a rallentare, fin troppo, per vedere cosa stava accadendo nella corsia opposta e così ha innescato un secondo tamponamento a catena. In questo caso iveicoli coinvolti sono risultati una decina. Ma non finisce qui. Perchè poco più in là un altro tamponamento, subito dopo il casello di Noventa ha coinvolto altri due veicoli, tra cui un bus carico di una cinquantina di bimbi in gita. Il bilancio finale è di 25 feriti, due dei quali in gravi condizioni.La A4 Mestre-Trieste è rimasta chiusa nel tratto veneziano su entrambe le carreggiate per circa cinque ore. F.T. Sabato, 15 Maggio 2010 - 08:02
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