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Udine. Via libera dalla giunta Honsell alla struttura portante del piano regolatore generale comunale.

Sostenibilità, efficacia e coerenza. Approvate le linee guida del Prcg

Santoro: "L'obiettivo è quello di arrivare entro un anno alla stesura definitiva del documento".



La riunione di giunta a palazzo D'Aronco ha approvato le “Linee direttive per il nuovo piano regolatore”, con gli obiettivi da raggiungere e le strategie. Honsell sintetizza: «Vogliamo la città che c'è già, si tratta solo di valorizzarla». Valorizzare, dunque, e non stravolgere la città sulla base dei principi di sostenibilità, efficacia e coerenza. Il passaggio successivo è la ratifica del Consiglio comunale. L'assessore alla Pianificazione urbanistica, Mariagrazia Santoro: «Siamo perfettamente in linea con la tempistica. Tra un anno puntiamo ad arrivare alla stesura definitiva del documento. Quello approvato oggi dalla Giunta è un documento complesso, anche se redatto in maniera più snella rispetto al passato». Tra le azioni previste: la verifica delle potenzialità insediative, la minimizzazione del consumo di suolo, il recupero della città esistente e, in particolare le aree dismesse, il cui numero potrebbe aumentare in seguito al federalismo demaniale, il miglioramento della dotazione dei servizi in tutti i quartieri. Honsell: « I cittadini e le categorie economiche non chiedono una città diversa, ma maggiore qualità della vita. Bisogna sostenere, per esempio, la vocazione emporiale della città, con un dialogo costante con commercianti ed esercenti». L'attuale piano regolatore risale agli anni '60 ed è dimensionato per una popolazione di 126mila abitanti (ad oggi Udine oscilla intorno ai 99.500 abitanti, ndr.). Da allora il numero di varianti si è moltiplicato superando abbondantemente le centinaia. L'impegno assunto dal Comune riguarda la realizzazione di un Prgc totalmente nuovo e non di un'ennesima variante.  (lm)


Mercoledì, 12 Maggio 2010 - 13:18