|
La sicurezza è la migliore arma contro la criminalità. Avere la possibilità di tutelare se stessi è l'ingrediente fondamentale per proteggere gli altri: lo sanno bene le guardie giurate che, riflettendo sulla loro condizione lavorativa, lamentano la necessità di rivisitare alcuni punti del loro regolamento professionale.
I pericoli che sono chiamati a fronteggiare rischiano di essere molto più ingestibili del previsto dal momento che, mancando delle norme di sicurezza fondamentali, le guardie molte volte si trovano nella seria difficoltà di poter reagire a ladri, malviventi o rapinatori. Alcune guardie sostenute dall'Ugl Sicurezza Civile, spiegano che sarebbe necessario rendere le auto di servizio maggiormente e immediatamente riconoscibili poiché solitamente il lavoro si svolge di notte; inoltre, c'è bisogno di distribuire almeno due colleghi per macchina affinché ci sia maggiore sicurezza reciproca. Ma c'è necessità anche di vetri antisfondamento, lampeggianti e luci ad hoc. Le richieste, che erano già state avanzate nel dicembre scorso, verranno nuovamente discusse la prossima settimana in Questura a Udine. S.At. Mercoledì, 05 Maggio 2010 - 13:19
|