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Feletto Umberto. Carmela Cerillo voleva arrivare al divorzio. Il marito era sembrato disponibile, poi l'uxoricidio

Strangola la moglie per gelosia lei voleva lasciarlo per l'amante


Lei aveva deciso di lasciarlo per slegarsi una volta per tutte dalla pesante situazione coniugale. Il marito, l'uxoricida Salvatore Guadagno, si era in un primo momento dimostrato disponibile al divorzio.


Carmela e Salvatore erano entrati in terapia per affrontare con l'aiuto di un esperto i loro problemi coniugali: ieri avrebbero dovuto avere il primo colloquio individuale. Dalle testimonianze di amici e colleghi di Carmela Cerillo, sembra che Salvatore non fosse la persona pacifica dipinta da alcuni. Litigi, urla e botte: sembra che la donna avesse sopportato tutto questo fin dai primi giorni di matrimonio. Il delicato profilo psicologico di Carmela potrebbe giustificare il perchè la donna abbia per anni accettato tutto. Carmela era figlia di un'omicida: il padre nel 1973 aveva ucciso la consorte, e lei si sarebbe portata dentro una sorta di "paura" verso le proprie figure maschili di riferimento. Verso la fine dello scorso anno sarebbe iniziato un "cambiamento" nella donna: aveva creato uno stretto legame con un altro uomo e, dopo qualche mese , aveva deciso di raccontare tutto al marito. Dopo le prime vampate di gelosia, Salvatore Guadagno sembrava aver compreso che la situazione era insostenibile e si era dimostrato disponibile a voler andare incontro alle esigenze della moglie. Carmela era andata a vivere per 17 giorni assieme ai figli in un appartamento di Branco messo a disposizione dal nuovo compagno. Il 17 aprile, Carmela aveva deciso di tornare qualche giorno nella casa di Feletto Umberto dove aveva vissuto per 20 anni: l'intenzione era quella di riuscire a risolvere in maniera pacifica la situazione discutendo con Salvatore. Dopo una settimana però l'uomo ha colto di sorpresa la moglie e dopo averla immobilizzata al suolo, l'ha strangolata. La dinamica dell'omicidio fa pensare che non ci sia stata premeditazione.





(lm)


Lunedì, 03 Maggio 2010 - 12:26