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Il Consiglio provinciale ha approvato ieri il bilancio consuntivo per il 2009, seppur con il dissenso della minoranza. Tra le questioni discusse, l'elevato avanzo di gestione, il Consorzio che gestisce lo scalo scalo di Ronchi dei Legionari e a costituzione della Fondazione creata per gestire le Dolomiti, Patrimonio dell'Umanità.
È arrivato ieri da palazzo Belgrado il via libera al rendiconto di gestione 2009, l'importante documento di bilancio che chiude la gestione contabile dell'anno precedente. Di rilievo, la presenza di un avanzo di gestione elevato, pari a 12,7 milioni di euro. Come conferma lo stesso presidente, Pietro Fontanini, quasi rammaricato: «In un periodo di difficoltà economica, in cui gli enti pubblici devono fare la loro parte per immettere mezzi finanziari sul mercato tale risultato d’esercizio, appare come una stonatura. Purtroppo però, stante il fatto che i fondi regionali sono arrivati così tardi, non è stato possibile impegnarli». Di fatto si tratta di una somma non interamente disponibile in quanto destinata a quote vincolate per oltre la metà; le risorse disponibili, infatti, ammontano a circa 5,5 milioni di euro. Fontanini non risparmia un attacco alla minoranza, sulla questione della successione agli Ato: «È un incredibile corto circuito politico» e alla burocrazia della Regione «Controlli e verifiche eccessive sugli appalti ci fanno solo perdere tempo prezioso». Di rilievo, l'intervento dell'assessore al personale, Mario Virgili, che ha annunciato il dimezzamento del numero dei dirigenti (da 12 a 6). Tra i punti all’ordine del giorno, anche l’atto di indirizzo per la cessione delle azioni della società controllata da parte della Provincia “Aeroporto Friuli Venezia Giulia spa” (la quota detenuta e del 8,27%) e relativo assetto societario. Partendo dalla consapevolezza condivisa che il Consorzio rappresenta “un pozzo senza fondo” per i suoi partecipanti, il punto è stato approvato all’unanimità. Fontanini: «Una cordata di 20 soci non favorisce l’assunzione di decisioni in tempi rapidi, ben venga dunque la proposta di completa gestione da parte della Regione». Unanime, infine, il voto del consiglio per l'avvio della procedura per la costituzione della Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis, l’organismo che avrà l’obiettivo di contribuire alla conservazione ed allo sviluppo sostenibile delle Dolomiti dopo la proclamazione a Patrimonio della Umanità da parte dell’Unesco. L’assessore allo sviluppo della montagna, Ottorino Faleschini: «Raggiunto un importante obiettivo». La nascita dell'organismo è prevista a maggio a Belluno, con uno fondo di gestione di 600mila euro. D.M. Lunedì, 03 Maggio 2010 - 12:24
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