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Lifting per le eco-piazzole: la provincia stanzia i fondi La Provincia ha stanziato un budget complessivo di 275mila euro per l'adeguamento (tardivo) di centri di raccolta (ex ecopiazzole, ndr). La cifra,come specificato dall'assessore all'ambiente, Enio Decorte, risulta molto inferiore a quella disponibile e stanziata negli anni scorsi.
La giunta della Provincia, nel corso dell'ultima riunione e su proposta dell'assessore Decorte, ha approvato il riparto deicontributi assegnati per l'adeguamento e completamento di piazzole ecologiche comunali (250mila euro) nonché per le campagne di sensibilizzazione ambientale (25mila euro). Decorte: «Abbiamo cercato di venire incontro alla problematica che devono affrontare le amministrazioni comunali relativa alla messa a norma dei Centri di raccolta». L'assessore conferma che tali adeguamenti risultano già tardivi, in quanto eseguiti dopo la proroga prevista ( 1°luglio, ndr) ed anzi arriva a precisare che si tratta di: «Adeguamenti peraltro già previsti dalla normativa fin dal maggio 2008. La situazione nella nostra provincia non è omogenea e, in molti casi, è decisamente inadeguata». Assumendosi il ruolo di coordinatore in questo processo di adeguamento, la Provincia sta predisponendo «Una "fotografia" della situazione per capire dove tali strutture sono adeguate, dove invece necessitano di interventi più o meno rilevanti, dove infine devono essere realizzate ex novo». Dal punto di vista dell'entità delle risorse disponibili, De Corte conferma una drastica riduzione dei fondi assegnati per questi interventti: «Quest'anno la quota a disposizione delle amministrazioni comunali è stata pari a 250mila euro, distribuita in una decina di interventi». Il budget risulta davvero risicato se confrontato con quello disponibile solo pochi anni fa, quando le somme stanziate erano nell'ordine dei due milioni di euro. De Corte: «Le possibilità di intervento sono notevolmente ridotte e di questo mi rammarico proprio per la necessità di superare tali problematiche e mettere a disposizione dei cittadini centri di raccolta adeguati». L'unica speranza di avere ulteriori risorse, secondo l'assessore: «È quella di utilizzare alcuni fondi vincolati e trasferiti dalla Regione in base alla legge 24 del 2006 su altri capitoli, proprio per venire incontro a quella che ritengo essere una vera e propria emergenza».
Martedì, 27 Luglio 2010 - 09:19
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