06 Set 2010 - 20:01
 

Editoriali | Cronaca | Attualita' | Regione | Cultura | Universita' | Economia | Cinema | Costume | Hi-tech | Motori

Che tempo fa?

Sulla buona strada

Sponsors

Sponsors


Le offerte del mese



Clicca per restare
aggiornato sulle novità



 



Mensile

Mensile


Friulinewspaper 34
- ARCHIVIO -
Leggi a pieno schermo

On-line

Abbiamo
6 ospiti e
0 utenti online

Sei un utente non riconosciuto. Puoi effettuare il login qui.


Pulsanti

Pulsanti

 


Allevamento
del Casale
Clicca per il video...


Time for
Africa
FAI UNA
DONAZIONE


Lino's
Coffee



Cineplex



Piazza
Italia



Radio
Punto Zero



World Wide
Bistrot

La provincia incontra il Capo dello Stato

 

Napolitano in visita a Udine: "Friuli guida per tutta l'Italia"

Si è conclusa ieri mattina a Udine la visita istituzionale in Friuli Venezia Giulia del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.



 Il capo dello Stato si è trattenuto nel capoluogo friulano poco più di due ore, nel corso delle quali si è recato nel palazzo del Comune, in quello arcivescovile e della Provincia, dopo aver visitato la mostra del Tiepolo in Castello, dove si è incontrato rispettivamente con il sindaco di Udine Furio Honsell, l'arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato e il presidente della Provincia Pietro Fontanini. Infine si è recato al Tempio Ossario dove ha deposto una corona di fiori in memoria dei caduti. I friulani residenti sia in città che fuori, si sono accalcati numerosi lungo il percorso seguito dal Presidente Napolitano, al quale hanno rivolto frasi di incitamento come "Continua così Presidente" o "Grazie di tutto" contornate da lunghi scrosci di applausi. "Il Friuli e la Provincia di Udine non sono più terre di confine ma l'epicentro di una zona europea di cooperazione di cui fa parte anche la Slovenia e che si arricchirà con l'ingresso
della Croazia nell'Unione Europea- ha detto ieri Napolitano a palazzo Belgrado. - In questa area, il Friuli può aspirare legittimamente a svolgere un ruolo guida per tutto il Paese. In questa direzione si è fatto un passo importante ieri a Trieste con l'incontro a cui hanno partecipato i presidenti della Slovenia e della Croazia. Questo significa che possiamo costruire insieme qualcosa di molto importante". (L.B)


Giovedì, 15 Luglio 2010 - 22:01