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In tremila per i Motorhead: un boom di fans stranieri Tremila adepti del rock and roll si sono dati appuntamento ieri sera a Villa Manin per assistere al concerto dei Motorhead, la band britannica che dal 1975 calca i palchi di tutto il mondo e si è costruita negli anni un lungo seguito di fans. Verso le 21:30 l'atmosfera è già stata "riscaldata" a sufficienza dai Bulldozer, il gruppo spalla che per una buona mezz'ora ha preparato i fans di Lemmy Kilmister e soci all'unica data italiana da solista della storica band. Il pubblico è variegato: dai veterani che sono arrivati fino a Villa Manin a in sella alla propria moto alle più giovani leve del rock and roll.
Gli italiani presenti all'evento, che inaugura la rassegna "Estate in Villa 2010" organizzata da Azalea Promotion, sono davvero pochi. Fra le targhe delle auto e delle motociclette parcheggiate all'esterno si contano infatti molti stranieri: Austria, Germania, Croazia, Slovenia, senza contare che dalla Serbia è arrivato un fan club che conta 250 iscritti. I riff sul palco (e le bottiglie di birra) scorrono veloci e si fanno presto le 21:30, ora in cui i Motorhead salgono sul palco. È subito un'esplosione di urla ed applausi e il pubblico ha già la pelle d'oca. Il gruppo apre il concerto con "Iron Fist", canzone di uno dei loro primi album. Si succedono rapidamente altri classici della band: da "stay clean" a "be my baby" arrivando fino a "metropolis", passando per "rock out". Poi arrivano "over the top" e "one night stand". Dopodichè, in pieno accordo con i "clichè" di questo tipo di spettacolo, il chitarrista Phil Campbell si lascia andare ad un lungo e intenso assolo, accompagnato dagli altri due membri della band: il fondatore Lemmy Kilmister, basso e voce, e il batterista Mikkey Dee. Seguono poi "thousans names", "I got mine" e la mitica "cradle to the grave", per arrivare fino a "tragedy", "power" e "Brazil". Non possono mancare "killed by death" e "born to rais hell, per chiudere con le canzoni che tutti non vedevano l'ora di sentire "Ace of spades" e "Overkill, con cui i Motorhead mandano tutti a nanna. (D.M.) Martedì, 29 Giugno 2010 - 09:13
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