Legge seggiolini antiabbandono: è in vigore o meno? Un chiarimento

Legge seggiolini antiabbandono

Sulla legge sui seggiolini antiabbandono si è detto anche troppo. Le notizie che sono circolate hanno contribuito, come avviene quando un argomento è piuttosto scottante per l’opinione pubblica, a generare confusione e caos.

Fortunatamente l’entrata in vigore della norma ha portato alcuni chiarimenti per cui oggi ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere. Per ogni aggiornamento, tuttavia, ti consigliamo di visitare uno dei migliori siti in Italia seggiolinoantiabbandono.net.

Rinvii ed incertezze della norma sui seggiolini antiabbandono

La norma a cui facciamo riferimento è la legge del 1 ottobre 2018 n. 117 che prevede l’obbligo di installazione del dispositivo antiabbandono per prevenire i casi di morte dei bambini dimenticati in auto. Questo testo è entrato in vigore il 7 novembre 2019 integrando l’articolo 172 del Codice Stradale che si occupa dell’uso delle cinture di sicurezza e ritenuta per bambini.

Successivamente ritardi e difficoltà di integrazione con la legge vigente hanno fatto slittare l’entrata in vigore effettiva allo scorso 20 febbraio 2020, quando, alla mezzanotte, è stata concessa un’ulteriore proroga. Difatti le sanzioni sono diventate effettive a partire dal 6 marzo 2020, la data di inizio dei controlli su strada.

Il piccolo sostegno alle famiglie

Con la legge sono arrivati anche gli incentivi del Governo che ha stanziato un fondo di cinque milioni di euro per elargire ad ogni famiglia un bonus di trenta euro valido per l’acquisto o per il rimborso del dispositivo antiabbandono.

Questi trenta euro sono richiedibili tramite il sito Bonus Seggiolino, accedendo con un’iscrizione per la quale sono necessarie le credenziali Spid. Si tratta di un nome utente e di una password che si associano al codice fiscale e che danno informazioni verificate sul sottoscrittore.

La modalità “fino ad esaurimento scorte” del bonus

Purtroppo il funzionamento del bonus ha sollevato non poche polemiche dato che verrà erogato sino ad esaurimento scorte e che, quindi, non prevede linee di preferenza per le famiglie con i redditi più bassi. Questo significa che chi inoltrerà la richiesta prima avrà maggiori possibilità di ottenere il piccolo rimborso per l’acquisto del dispositivo antiabbandono.

Questa modalità, sostanzialmente, andrà a favore di chi si muoverà più velocemente depositando la domanda con tutte le informazioni richieste. Per la richiesta delle credenziali Spid basterà recarsi presso un Caf o presso l’Agenzia delle Entrate locale e depositare la domanda.

Il bonus è riservato anche a chi ha già acquistato il seggiolino antiabbandono

Questo bonus è valido per l’acquisto ex novo del dispositivo antiabbandono ed è elargito in formato di voucher di spesa. Al tempo stesso chi ha acquistato un nuovo dispositivo prima della messa online della piattaforma ministeriale potrà fare richiesta del rimborso, ottenendo la stessa cifra di trenta euro a famiglia.

Sul sito preposto a tale scopo saranno presto pubblicate le liste dei rivenditori ufficiali autorizzati e affidabili tra i quali orientarsi per l’acquisto del nuovo dispositivo. Ad oggi questa lista non è ancora presente sul sito ma a breve sarà resa nota, semplificando di molto la scelta e l’acquisto del nuovo dispositivo anti abbandono per l’auto.

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